Serie A, Napoli: si può puntare allo scudetto nella prossima stagione?

Programmare, ripartire e puntare sempre più in alto. Si è chiusa la stagione di Serie A da pochi giorni, ma le società sono tutte a lavoro. In fondo non manca così tanto tempo dalla ripresa delle attività per un’annata che sarà unica nel suo genere. Il mondiale in autunno cambia i piani di tutte quelle compagini che puntano in alto nei propri campionati ed in Europa. Per quanto riguarda il massimo torneo italiano, già nel mese di Agosto si disputeranno ben quattro giornate che significa farsi trovare subito pronti. Ciò che non cambia è il calciomercato che puntualmente terminerà a fine estate con settembre alle porte. Questo significa che si giocherà con degli equilibri ancora non ben chiari con i trasferimenti aperti. Con queste incognite la vera domanda sta nel capire che squadre punteranno allo scudetto il prossimo anno. Tra queste il Napoli non può più nascondersi: in questa stagione la pressione, come altre volte, ha assunto un ruolo negativo con la squadra di Spalletti che si è sciolta nel momento decisivo. Nonostante la soddisfazione manifestata dal presidente De Laurentiis per il ritorno in Champions League, l’ambiente è in piena contestazione per le prestazioni e per alcune questioni irrisolte. In primo luogo non è piaciuta la gestione del caso Insigne, mentre all’orizzonte spaventa la possibile partenza di altri big.

Concentrandoci su questo aspetto ogni reparto rischia una rivoluzione. A partire dalla porta dove Ospina potrebbe lasciare Napoli mentre lo stesso Meret vorrebbe giocare titolare. In difesa gli occhi sono puntati su Koulibaly, nuovo capitano designato dopo l’addio di Insigne. Raggiunta la maturità, il granitico centrale è oggetto del desiderio di molte squadre. Tra centrocampo e attacco, poi, le porte girevoli potrebbero essere molteplici: Fabian Ruiz e Zielinski, a fronte di offerte vantaggiose, potrebbero lasciare le pendici del Vesuvio. In attacco ancora irrisolta la questione del rinnovo di Mertens mentre si vocifera un’asta milionaria per Osimhen. La società, quindi, dovrà essere brava a non rivoluzionare trattenendo i big e provando ad inserire gli uomini giusti. Con Spalletti in panchina è chiaro che si ripartirà dal 433 o 4231. Il primo colpo è rappresentato dal riscatto di Anguissa dal Fulham per 12 milioni. Il centrale rappresenta un punto fermo della mediana azzurra del futuro. Tuttavia non possiamo non sottolineare la rapidità con cui la società ha rifatto il look della fascia sinistra.

L’addio di Insigne, unito al fine ciclo di Ghoulam e probabilmente Mario Rui meritava attenzione massima. Una situazione che ha portato la squadra mercato a piazzare i primi due colpi ufficiali. In avanti è arrivato Kvaratskhelia che, nonostante un cognome difficile da pronunciare, garantisce l’inizio di un nuovo percorso. Di lui se ne parla un gran bene e lo stesso Spalletti lo ha presentato con entusiasmo tra corsa, rapidità e tecnica. Il giocatore ha firmato un contratto di cinque anni a 1,5 milioni di euro. Nazionale georgiano, l’esterno d’attacco proviene dalla Dinamo Batumi. Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, il giocatore era stato liberato dal Rubin Kazan. Nelle scorse ore, però, è sbarcato in Italia per le visite mediche anche il nuovo terzino sinistro. Nonostante la trattativa sembrava essersi arenata, il presidente De Laurentiis ha piazzato il colpo Mathias Olivera. Uruguaiano e dalla grande corsa e tecnica, prenderà il posto di Ghoulam. Per lui grande stagione in Liga con la maglia del Getafe. La strada è stata tracciata, adesso bisognerà capire se il Napoli vorrà finalmente alzare l’asticella per puntare al tricolore.

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