Motori, Formula 1: il pagellone del GP d’Ungheria

Anche il Gran Premio d’Ungheria è passato agli archivi, quindi è giunto il momento del pagellone del tredicesimo appuntamento della stagione 2022 di Formula 1. Da segnalare la rimonta da incorniciare messa a segno dal detentore del titolo Max Verstappen, capace di strappare un successo forse già decisivo. Pressoché perfetto anche Hamilton con la sua Mercedes, tornato a sfrecciare sui livelli a cui ha abituato per anni gli appassionati delle quattro ruote. Altro weekend disastroso, invece, per la Ferrari, che paga delle scelte piuttosto discutibili e perde l’ennesima occasione di ridurre il gap con la Red Bull.

PAGELLE PILOTI

Max Verstappen: 10 – Le difficoltà di inizio anno sono ormai un ricordo sbiadito. L’olandese partiva decimo alla griglia di partenza e con una prova senza sbavatura alcuna risale le posizioni, prendendosi l’intera posta e rinsaldando la vetta.

Lewis Hamilton: 9 – Su una pista complicata per i sorpassi, anche il campione britannico sfodera una prestazione di alto livello, piazzandosi per la seconda volta di fila sul gradino di mezzo del podio.

George Russell: 8.5 – In qualifica dimostra di avere tutte le carte in regola per rendersi protagonista nei prossimi anni. Fatica maggiormente in gara, ma nel complesso si merita solo applausi.

Carlos Sainz: 6.5 – Una gara altalenante la sua, caratterizzata da alcune iniziative lodevole, alternate a errori grossolani.

Chalres Leclerc: 8 – Una gestione incomprensibile da parte del team gli impedisce di difendere il comando, arrivando solamente sesto al traguardo finale.

Sergio Perez: 5.5 – Oscurato completamente dal compagno di squadra, conferma di essere sottotono. Terzo Gran Premio consecutivo senza andare a podio per lui.

PAGELLE SCUDERIE

Mercedes: 9 – Per la seconda volta di seguito entrambi i piloti chiudono nelle prime tre posizioni, dimostrando un netto miglioramento. Difficilmente rientrerà in corsa per la classifica generale e quella costruttori, ma sono arrivati segnali incoraggianti.

Red Bull: 8.5 – Un capolavoro di Verstappen fa schizzare in alto la valutazione della scuderia di Horner, che però deve fare i conti con la fase di sfasamento di Perez, apparso nuovamente fuori giri.

Ferrari: 4 – Il popolo rosso fa ricadere la colpa su una strategia incomprensibile. Binotto sostiene che è venuta meno la macchina. Versioni contrastanti anche all’interno del team stesso e ormai il mondiale sembra essere sfumato.

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