Jannik Sinner: il trionfo di un predestinato

«Ho avuto momenti non facili nel 2022 ma grazie al lavoro duro siamo arrivati a questo punto. Ora spero di fare bene nella stagione americana».
Appena alzato il trofeo di Umago, Jannik Sinner ha già rivolto i suoi pensieri verso i tornei sul cemento americano. A testimonianza di un modo di fare da autentico campione.
L’altoatesino, ieri, ha battuto, in finale, Carlos Alcaraz, nell’Atp 250 di Umago, ottenendo il sesto successo in carriera, il primo sulla terra battuta. In precedenza, le altre affermazioni erano attivate, sul cemento, a Sofia (2020, 2021), Great Ocean Road Open di Melbourne (2021), Washington (2021) e Anversa (2021).
La partita con Alcaraz è stata molto equilibrata nel primo set, vinto dallo spagnolo al tie break, mentre negli altri due set non c’è stata storia con un doppio 6-1. La svolta ad inizio secondo set, quando Sinner ha annullato 6 palle break, di cui 3 consecutive.

«Ha iniziato a giocare sempre meglio e io non ho più trovato soluzioni», dirà in conferenza stampa, a fine incontro, Carlos Alcaraz che salirà al quarto posto della classifica Atp, scavalcando il greco Stefanos Tsitsipas.
Dopo Fabio Fognini e Marco Cecchinato, Jannik Sinner è il terzo italiano a trionfare sulla terra battuta di Umago.
Un successo che mancava al giovane tennista azzurro sempre più lanciato verso traguardi ogni giorno più ambiziosi. Le attenzioni, adesso, si sposteranno nel continente americano. Nel breve periodo sarà Montreal il prossimo appuntamento, ma disputare un Us Open di altissimo livello sarà il vero obiettivo del tennista altoatesino.

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